Imola Mag

Imola Mag nasce con la finalità di promuovere le iniziative che si svolgono a Imola e i locali attivi nel suo comune. La volontà è di dare una visione complessiva di tutto quello che si svolge o è in programma a Imola notizie, dalle iniziative, attivitàeventi culturali, proposte dei locali, serate in discoteche, occasioni speciali nei ristoranti e luoghi pubblici di Imola. Chiunque vorrà partecipare e dare un contributo con aggiornamenti e proposte, pubblicizzare propri eventi, consigliare e dare preferenze, potrà farlo in maniera semplice. registrandosi, in puro e semplice spirito 2.0

Imola Mag è ancora un cantiere aperto, e lo rimarrà a lungo così da permettere di trovare con il tempo la sua forma definitiva. Importante è la partecipazione e la condivisione.

Giusto per dare una semplice panoramica, nel menù di sinistra verranno presentati i locali, i negozi, i bar, osterie, ristoranti e hotel, insomma tutti i luoghi di Imola. Chiunque potrà inserire commenti, esprimere le proprie preferenze, segnalare eventi ad essi collegati.

Gli eventi, il meteo e i sondaggi li troverete invece nel menù di destra.

Ci scusiamo fin da subito se non troverete il vostro locale o il vostro bar preferito, oppure se le informazioni non sono esatte. Considerate l’aspetto sociale di  Imola Mag, è scritto e tutti possono parteciparvi, è un lavoro corale di chiunque decida di voler partecipare. Se riusciremo a presentare tutte le realtà presenti nel territorio, a correggere con il tempo gli errori e mancanze, si creerà uno strumento utile per sapere sempre cosa succede o cosa si può fare a Imola. Cercheremo inoltre di rispondere adeguatamente alle vostre richieste, e prenderemo in considerazioni le vostre proposte.

Dai un nuovo stile al tuo sito web… inizia a dire addio ai vecchi fonts per il web

Con Typeface ora è possibile implementare praticamente qualsiasi carattere font per il proprio sito

http://typeface.neocracy.org/

Invece di creare immagini o di usare  flash ora sarà possibile utilizzare le vostre fonts e il file javscript typeface.js e scrivere in semplice HTML e CSS, come se i tuoi visitatori hanno avuto l’font installati localmente. Ecco cosa ci vuole per andare avanti: caricare la libreria typeface.js e alcuni tipi di carattere typeface.js, quindi procedere come al solito:

 

Buon Compleanno a Diego – 5 Ottobre

Un augurio speciale di Buon compleanno al mio amicone Diego Gonzalez!

Il migliore amico del mondo!!!

Div centrato nella pagina. In orizzontale e in verticale

Come disporre un box (div) centrato nella pagina

<html>

<head>
<title></title>
<style type=”text/css”>
<!–
body {
font-family:  Arial;
font-size: 18px;
}

#boxcentrato {
position: absolute;
top: 0;
right: 0;
bottom: 0;
left: 0;
width: 340px;
height: 240px;
margin: auto;
border: 1px solid #333;
}
–>
</style>

<!–[if IE]>
<style type=”text/css”>
#boxcentrato{
top: 50%;
left: 50%;
margin-left: -170px;
margin-top: -120px;
}
</style>
<![endif]–>

</head>

<body>

<div id=”boxcentrato”>Testo centrato</div>

</body>
</html>

Guida al Posizionamento – Verifica – 1°parte

Abbiamo appena finito di sviluppare il nostro sito, oppure abbiamo appena ricevuto un sito internet sviluppato da qualcun’altro e dobbiamo posizionarle sui motori di ricerca. Se ci troviamo a questo punto, la prima cosa da fare è fare delle verifiche sul sito

I – Verifica del sito

1. controllo di collegamenti rotti. Oltre ad essere un pessimo biglietto da visita, i motori di ricerca e alcune directory potrebbero non accettare la nostra richiesta di inserimento, percependo il sito come ancora in lavorazione.

Qui è meglio affidarsi ad un programma di website-analyzer

2. verifica di link duplicati. Avere link duplicati, ossia 2 o più pagine che rispondono allo stesso link è negativo per i motori di ricerca. Di solito avviene con la home page. Non è raro trovare link all’interno del sito che collegano la home con www.nome-sito.it/ o come www.nome_sito.it/index.htm

Questo controllo va effettuato manualmente.

3.controllo del title e metatags delle pagine, verifica dei tags più importanti <h1><h2><h3>

Il title deve essere di 5 parole, considerate che le prime tre parole sono le più importanti per i mdr. Condensate le parole chiave più rappresentative nelle prime tre posizioni. Altra cosa importante è verificare che non ci siano title e meta description duplicati. Potrebbero compromettere il posizionamento di una delle due pagine.

Il meta description deve essere scritto in maniera leggibile e deve essere accattivante, ossia chi lo leggerà all’interno delle Serp deve essere invogliato a cliccare sul nostro link. Mettete nelle prime posizioni le parole chiave più importanti, questo darà moltissima forza il vostro sito all’interno della serp di ricerca.

Verificate di aver utilizzato i meta <h1><h2><h3>

Il mio consiglio è di inserire il tag <h1> in alto nelle pagine, possibilmente 2/3 parole che descrivano sinteticamente il contenuto della pagina. Un solo tag per pagina.

<h2>  conviene utilizzarlo come titolo vero e proprio della pagina. 1 o 2 per pagina

<h3> consiglio di utilizzarlo come titoletto dei menù che compongono il sito. 5/6 per pagina

Nel dubbio non cercate di inserire questi meta a casaccio. Potrebbe essere nocivo e le vostre buone intenzioni potrebbero essere lette come una sorta di “sovraottimizzazione”

Verificato il tutto siamo pronti a pubblicare, per cui  attenzione ai permessi nelle cartelle e via.

Recinti chiusi e Recinti aperti

Internet è lo specchio della vita reale.

I meccanismi che governano la vita reale continuano ad influenzare anche i meccanismi  del web. Sembra difficile da dimostrare ma in buona parte è così. I progetti di maggior successo che circolano e persistono in rete fanno leva su esigenze o domande semplice e comuni.  Tappano falde, permettono di godere il più delle volte gratuitamente, di servizi che saremmo costretti a pagare.

Con questa premessa, è interessante osservare quello che succede in rete.

Voglio prendere ad esempio due aspetti della vita. Ossia la sfera pubblica e la sfera privata. Ognuno di noi sceglie e accetta di mettere sul piatto della bilancia ciò che è di pubblico dominio e ciò che non deve essere prevaricato perché rientra nella sua sfera privata.

In questo senso i due siti che rappresentano il pubblico e il privato in un certo modo sono Google e Facebook.

Google e tutti i suoi applicativi si intende (il motore di ricerca in primis, google mappe, Youtube  subito dopo) hanno una tendenza onnivora a cercare, schedulare, taggare, pubblicare  e rendere disponibili a chiunque una massa di informazioni  riguardante qualsiasi argomento e qualsiasi sfera. Dalle informazioni più generiche a quelle più delicate. E’ questa la natura del suo spider. Insinuarsi e raccogliere informazioni, reperire numeri, date, foto, posizioni geografiche.. e renderele disponibili. Se penso a Google penso al più incredibile ed efficiente strumento per reperire informazioni. Tutte quelle informazioni che normalmente bisognerebbe ricavare da elenchi telefonici, tabulati,  pedinamenti e chi più ne ha più ne metta. Tutto quello che non è recintato è di pubblico dominio in un certo senso. Così come i video, finchè qualcuno non protesta, il video rimane disponibile.

Può sembrare una visione preoccupante o preoccupata. In realtà è solo la registrazionedella realtà.

Google non è certo un garante della privacy o dei diritti d’autore, altrimenti come si spiegherebbero la mole di dati che mette a disposizione di tutti? Come si spiegherebbero i libri scannerizzati e inseriti nel progetto google books, come si spiegherebbero i video che ogni giorno vengono caricati su Youtube, l’elenco non si ferma qui.

Quindi, da una parte google e dall’altra Facebook come dicevo all’inizio. Facebook è un recinto (molto grande) chiuso. E’ chiuso perché fonda il suo successo sella stima che i suoi utenti hanno verso di lui. Deve essere un garante della privacy (non quella da normativa). Deve gestire e dare modo di creare diversi gradi di apertura verso i propri amici, ma non deve rendere pubblico ciò che le persone non vogliono rendere.

Questo è il presupposto per il quale le persone utilizzano e continuano ad utilizzare Facebook. Deve essere un recinto chiuso al mondo e meno chiuso alle persone che conosciamo, aperto per le persone che consideriamo nostri amici, invisibile per i nostri nemici.

Ora ho una domanda. O forse mi viene  in mente una ipotesi  catastrofica.

Cosa succederebbe se lo spider di google entrasse dentro ai profili di Facebook? Cosa succederebbe se indicizzasse e rendesse pubblico i dati, le relazioni, gli eventi, i video, le immagini e tutte le nostre elucubrazioni?

Immaginate di digitare il nome di una vostra ex, di conoscere quello che ha fatto negli ultimi anni, di vedere le foto della vacanza al mare o del video del suo matrimonio, insomma di scoprire tutto quello che ha deciso  di condividere con i suo amici più fidati.

Beh succederebbe un bel casino.

Probabilmente Google di fronte a una situazione del genere chiuderebbe i risultati legati a  Facebook dopo poco. Forse qualcuno avrà il tempo di scaricarsi una bella fetta di informazioni per poi ripubblicarla subito dopo. Immaginate di essere ignari della cosa e di incontrare un amico per un caffè, e scoprire che su internet sono disponibili informazioni di chiunque. La prima cosa che farei è cancellarmi da Facebook. La secondo è farmi gli affari degli altri.

Una cosa è certa Facebook cesserebbe di esistere. Così come cesserebbero di esistere i social network affini. Questo per un semplice motivo. Ossia avrebbe deluso al 100% le aspettative di tutti i suoi utenti.

Se la pensiamo in maniera molto cinica, potremmo pensare che Google non aspetti altro. Ossia per la sua natura, voglia penetrare nei segreti  di Facebook attraverso qualche falla.

Io penso che a nessuno convenga questa ipotesi, anzi in un certo modo sarebbe come spingere il pulsante dell’autodistruzione (sicuramente per FB).

Nessun utente vorrebbe più affidare i propri pensieri ne a Facebook e ne a nessun altro social network da quel momento in poi. Ma credo che non vorrebbe nemmeno utilizzare più google perché è colui che ha forzato il recinto ed è penetrato e pubblicato i fatti di tutti.

Windows Live Writer

Lo strumento giusto per gestire i tuoi blog! Sopprattutto se sono TANTI

Scaricabile Gratuitamente qui: http://explore.live.com/windows-live-writer

Breadcrumb… briciole di pane…. cosa sono?

Le Breadcrumb (letteralmente briciole di pane) sono una tecnica di navigazione usata nelle interfacce utente. Il loro scopo è quello fornire agli utenti un modo di tener traccia della loro posizione in documenti o programmi. Il termine è tratto dalla popolare fiaba in cui Hansel e Gretel lasciavano una scia di briciole di pane lungo il loro cammino per poterlo ripercorrere all’indietro.

Le Breadcrumb, solitamente, appaiono orizzontalmente nel top della pagine web, al di sotto delle barre dei titoli o degli header. Questa tecnica fornisce link alle pagine visitate in precedenza per arrivare all’attuale.

Forniscono un sentiero utile agli utenti per tornare indietro alla pagina iniziale del sito web o a pagine visitate in precedenza per arrivare all’attuale.

Generalmente, una freccia è usata come separatore tra le pagine visitate.

Ad esempio:

Home Page → Section Page → Subsection Page -> Actual page (opzionale e solo testo)

fonte:http://it.wikipedia.org/wiki/Breadcrumb

Software per creare musica elettronica

http://www.audiotool.com/

Un fantastico software webbased per creare musica elettronica

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